IMU - COMUNE DI CARAVAGGIO

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IMU – imposta comunale sugli immobili

 

 ALIQUOTE  per l'anno 2018

 

Abitazione principale categorie A/1, A/8, A/9, unitamente alle pertinenze (un C/2 un C/6 e un C/7)   3,5 per mille
Altri fabbricati   8,5 per mille
Fabbricati classificati nella categoria catastale D5   9,5 per mille
Terreni agricoli 10,00 per mille
Aree edificabili  8,00 per mille

 

La detrazione per l’abitazione principale (categorie catastali A/1, A/8, A/9) e per le relative pertinenze, (un C/6, un C/2, un C/7), è pari ad €. 200,00.

 Il valore della base imponibile su cui applicare le aliquote come sopra definite, è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare delle rendite catastali, risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5%, i seguenti moltiplicatori:

 

  •  160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;

  •  140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;

  •  80 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D/5 e A/10;

  •  65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D ad eccezione dei fabbricati classificati in categoria catastale D/5;

  •  55 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

Per i terreni agricoli e per quelli non coltivati, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 135. I terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, sono esenti dall’imposta.

L’IMU non si applica all’abitazione principale e alle pertinenze della stessa (un C/2, un C/6, un C/7)  ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9.

Dal 1° gennaio 2016 la base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1,A/8,A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso Comune, un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie A/1, A/8, A/9. Al fine dell’applicazione delle suddette disposizioni, il soggetto passivo attesta il possesso dei requisiti  nel modello di dichiarazione di cui all’art. 9 comma 6 del Decreto Lgs. n. 23/2011, da presentare all’ufficio tributi entro il 30/06/2019

In caso di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, il soggetto passivo ai fini IMU è il coniuge assegnatario della casa coniugale.

Per il valore delle aree edificabili è possibile consultare la deliberazione della Giunta Comunale.

Il versamento dell’imposta dovuta dovrà avvenire in 2 rate alle seguenti scadenze:

18 giugno 2018 (acconto)
17 dicembre 2018 (saldo)

E’ consentito il pagamento in unica soluzione entro il 18 giugno 2018.

E’ riservato allo Stato il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard del 7,6 per mille, mentre la differenza di gettito tra l’aliquota  standard del 7,6 per mille e l’aliquota deliberata dal Comune è destinata al Comune stesso.
I pagamenti dovranno avvenire con il modello F24 presso gli sportelli bancari o gli uffici postali o con il bollettino di conto corrente postale disponibile presso gli uffici postali.

Il modello F24 dovrà essere compilato in modo tale che rimangano distinte le somme versate per la quota spettante allo Stato e per quella spettante al Comune.

Ad ogni versamento dovrà corrispondere un codice diverso a seconda del tipo di immobile per cui si paga e a seconda che la somma in questione vada allo Stato o al Comune.
I codici tributo utili alla compilazione del modello  F24 sono i seguenti:

3912 IMU – abitazione principale e pertinenze – COMUNE
3914 IMU – terreni – COMUNE
3916 IMU – aree fabbricabili – COMUNE
3918 IMU – altri fabbricati – COMUNE
3925 IMU – immobili ad uso produttivo gruppo catastale D – STATO
3930 IMU – immobili ad uso produttivo gruppo catastale D - COMUNE   

L'imposta non è versata se uguale o inferiore ad €. 12,00 annue.

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.
Per il calcolo dell’imposta dovuta, la predisposizione del modello F24 e la compilazione della dichiarazione IMU, è possibile utilizzare il seguente applicativo:

IMU

 

Per ulteriori chiarimenti è possibile consultare il REGOLAMENTO  e rivolgersi all’Ufficio Tributi (tel: 0363356240/ 0363356220) aperto al pubblico nei seguenti orari:  lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00, martedì  dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 14,00 alle ore 17,45, il sabato dalle ore 9,00 alle ore 11,30.

 

FAQ IMU e TASI

 

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